Conclusi gli Studi di Aggiornamento AIOM 2013 - La Lezione della Costa Concordia PDF Stampa E-mail

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ALMA-MATER-STUDIORUML’8 ed il 9 di novembre si sono svolti gli Studi di Aggiornamento AIOM sull’Ingegneria OffShore e Marina del 2013. Gli Studi di quest’anno erano incentrati sulle attività tecniche svolte per l’incidente della Costa Concordia presso l’Isola del Giglio.

L’evento è stato patrocinato dalla Provincia di Grosseto e dal Comune dell’Isola del Giglio. Un importante contributo alla sua riuscita è venuto dal Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Guardia Costiera.

L'evento è stato supportato dagli sponsors Banca Unicredit e Trevi SpA, e, come espositori da DHI Italia, Ageotec e Communication Technology.

La sede degli Studi, l’Aula Magna della ex Facoltà di Ingegneria, ha accolto circa ottanta partecipanti altamente qualificati.

Gli Studi sono stati aperti puntualmente dalla Prof. Renata Archetti con i ringraziamenti ed i saluti di rito, in particolare alle strutture ospitanti: all’Università di Bologna Alma Mater Studiorum - DICAM ed al CIRI Edilizia e Costruzioni.

Il Presidente dell’AIOM, Ing. Elio Ciralli, ha quindi introdotto i lavori ed il loro tema specifico, ricordando, tra l’altro il ARCHETTI-CIRALLIsacrificio di vite umane che è occorso. Un doveroso segno di rispetto è stato indirizzato agli scomparsi, insieme alla riconoscenza verso la popolazione dell’Isola del Giglio ed a tutti coloro che si sono spesi e si stanno continuando a spendere, ciascuno nel proprio ruolo, per il miglior conseguimento dell’obiettivo finale.

La prima sessione, incentrata sugli aspetti emergenziali ed istituzionali, è cominciata con la lettura dei saluti e del contributo inviato dal Sindaco dell’Isola del Giglio, Sergio Ortelli. Quindi è stato proiettato un video preparato dall’Amministrazione Comunale che ha ben ricordato gli accadimenti, dal momento dell’incaglio della nave fino all’operazione del parbuckling, coinvolgendo anche emotivamente l’auditorio.

Ha quindi proseguito l’Ammiraglio Nicola Carlone della Guardia Costiera, che ha presentato gli aspetti emergenziali e della sicurezza della navigazione, di cui egli è responsabile presso il Comando Generale della Guardia Costiera.

L’Ing. Francesco Campopiano del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, ha quindi presentato le complesse attività organizzative e di supervisione svolte.

Ha proseguito l’Ammiraglio Stefano Tortora della Marina Militare il quale ha incentrato la sua relazione sulla fase di scelta del progetto per il recupero del relitto e sul conseguente monitoraggio dell’esecuzione.

L’Avv. Claudio Perrella di Lexius Sinacta ha quindi presentato il complesso sistema normativo che regola tali eventi.

 

 CARLONE CAMPOPIANO 
 TORTORA  PERRELLA

 

Al termine della prima sessione i partecipanti si sono spostati al laboratorio LIDR effettuando una visita alle facilities per la ricerca e le prove su modello fisico, tra cui spicca una nuova vasca per i modelli idraulici 3D. Il pranzo si è svolto in questa originale sede.LIDR

 

Rientrati all’Aula Magna, si è ricevuto il benvenuto del Direttore del CIRI EC, Prof. Marco Savoia.

Quindi il Prof. Alberto Lamberti ha introdotto la seconda sessione degli Studi, incentrata sugli aspetti tecnici. L'i’g. Giovanni Ceccarelli ha quindi tenuto una corposa e molto interessante relazione sulla descrizione del progetto messo in atto per addivenire al raddrizzamento del relitto (parbuckling). Grazie alla completezza della relazione, è stato possibile apprendere la descrizione di tutte le fasi e gli aspetti componenti il progetto, che hanno riguardato molte branche dell’ingegneria civile, geotecnica e marittimistica off-shore, strutturale, navale e impiantistica.

La presentazione del progetto è stata quindi completata dall’intervento della Dott.ssa Maria Sargentini, dirigente della Regione Toscana e Presidente dell’Osservatorio di Monitoraggio per l’Emergenza della Costa Concordia, che ha trasmesso tutta la complessità della gestione pubblico-privata che è stata messa in campo, densa di notevolissime preoccupazioni e responsabilità.

La seconda sessione, conclusiva della prima giornata degli Studi, è stata completata con un interessante dibattito con l’auditorio, che ha presentato ai relatori intervenuti molte domande e richieste di approfondimenti.

 CECCARELLI CECCARELLI 2 
 SARGENTINI  AULA-3
 SALA-3  LAMBERTI-ARCHETTI

 

A seguire sono state celebrate la prevista riunione del Consiglio Direttivo dell’AIOM e l’Assemblea dei Soci.

Il giorno successivo, sabato 9 novembre 2013, il Prof. Eugenio Pugliese Carratelli ha introdotto la terza sessione degli studi, incentrata sugli aspetti ambientali.

Si è quindi avuta la relazione del Dott. Francesco Lalli, dell’ISPRA il quale ha relazionato sulle cospicue attività dell’Istituto per l’emergenza in atto.

La prof.ssa Nadia Pinardi dell’Università di Bologna ha effettuato la sua relazione sul tema specifico dello sversamento degli inquinanti e sugli strumenti di supporto per tale delicata ed importante gestione.

Il Dott. Carlo Brandini del Consorzio LaMMa ha quindi descritto quanto è stato messo in campo per il monitoraggio dello stato del mare e per le necessarie previsioni meteomarine, fondamentale per lo svolgimento delle operazioni e per la buona riuscita del progetto.

Il Dott. Francesco Serafino per conto di Remocean, ha presentato l’innovativo sistema di monitoraggio idrodinamico e ondoso utilizzato anche all’Isola del Giglio.

L’Ing. Francesco Antonini, dell’Università di Bologna, ha introdotto gli aspetti maggiormente rivolti alla ricerca, introducendo gli esperiment condotti per la modella zione di una innovativa boa per l’ossigenazione degli strati marini profondi.

L’Ing. Andrea Pedroncini di DHI Italia, ha chiuso la terza sessione evidenziando nella sua relazione l’importanza dei supporti sofware per le moderne analisi idrodinamiche 3D fondamentali per gli studi sulla qualità delle acque.

 

 LALLI PINARDI 
 BRANDINI  SERAFINO
 ANTONINI  PEDRONCINI

 

Il Prof. Roberto Tomasicchio ha puntualmente iniziato la quarta sessione degli Studi rivolta alla ricerca ed alle applicazioni innovative.

Ha cominciato il Prof. Giorgio Budillon dell’Università Parthenope presentando tecniche avanzate per la mitigazione delle conseguenze di episodi di inquinamenyo nel Golfo di Napoli.

Quindi è stata la volta del Prof. Giuseppe Passoni del Politecnico di Milano che ha presentatoun interessante studio di fattibilità che riguarda le tecnologie esistenti per la conversione dell’energia nei mari italiani.

L’Ing. Claudia Cecioni dell’Università Roma 3 ha presentato un sistema di allerta tsunami basato sulla modellazione delle onde idroacustiche.

L’Ing. Ferdinando reale dell’Università di Salerno ha relazionato sugli effetti del moto ondoso nella dispersione della macchia d’olio nel Golfo del Messico.

Infine il Prof. Giovanni Besio dell’Università di Genova ha discusso sulle strutture lagrangiane coerenti e la dispersione, contestualizzando ad un caso nel Golfo di Trieste.

Con una discussione di chiusura si sono completati, con successo, gli Studi di Aggiornamento AIOM 2013.

 TOMASICCHIO BUDILLON 
 PASSONI  CECIONI
 REALE  BESIO

 

 AULA-2 SALA-4 

 

 

Le targhe AIOM

Durante la cena sociale avuta la sera dell’8 novembre sono state consegnate le Targhe AIOM 2013 alle personalità del settore, come deciso dal Consiglio Direttivo dell’AIOM:

Le targhe AIOM 2013 sono andate a: Prof. Edoardo Benassai, Ing. Maurizio Gentilomo, Prof. Giulio Scarsi, Prof. Sandro Stura ed al Prof. Ugo Tomasicchio.

 TARGA-BENASSAI  TARGA-GENTILOMO
 TARGA-STURA  TARGA-TOMASICCHIO

 

 

 

 
 

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